SEZIONE

Informazioni ambientali

Informazioni ambientali che le amministrazioni detengono ai fini delle proprie attività istituzionali:

Stato degli elementi dell’ambiente, quali l’aria, l’atmosfera, l’acqua, il suolo, il territorio, i siti naturali, compresi gli igrotopi, le zone costiere e marine, la diversità biologica ed i suoi elementi costitutivi, compresi gli organismi geneticamente modificati, e, inoltre, le interazioni tra questi elementi
Fattori quali le sostanze, l’energia, il rumore, le radiazioni od i rifiuti, anche quelli radioattivi, le emissioni, gli scarichi ed altri rilasci nell’ambiente, che incidono o possono incidere sugli elementi dell’ambiente
Misure, anche amministrative, quali le politiche, le disposizioni legislative, i piani, i programmi, gli accordi ambientali e ogni altro atto, anche di natura amministrativa, nonché le attività che incidono o possono incidere sugli elementi e sui fattori dell’ambiente ed analisi costi-benefici ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell’ambito delle stesse
Misure o attività finalizzate a proteggere i suddetti elementi ed analisi costi-benefici ed altre analisi ed ipotesi economiche usate nell’ambito delle stesse
Relazioni sull’attuazione della legislazione ambientale
Stato della salute e della sicurezza umana, compresa la contaminazione della catena alimentare, le condizioni della vita umana, il paesaggio, i siti e gli edifici d’interesse culturale, per quanto influenzabili dallo stato degli elementi dell’ambiente, attraverso tali elementi, da qualsiasi fattore
Relazione sullo stato dell’ambiente redatta dal Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio

Art. 40, co. 2, d.lgs. n. 33/2013 e ss.mm.


PUBBLICAZIONI

ARPAT- AGENZIA REGIONALE PER LA PROTEZIONE AMBIENTALE DE TOSCANA

LINK AL SITO ARPAT—-> http://www.arpat.toscana.it/

ARPAT, istituita con Legge regionale n. 66/1995, è attiva dal 1996 ed è stata riformata con Legge regionale n. 30/2009.

Attraverso le proprie Strutture, dislocate in tutto il territorio regionale, ARPAT garantisce l’attuazione degli indirizzi regionali nel campo della prevenzione e tutela ambientale operando secondo quanto previsto nella Carta dei servizi e delle attività di ARPAT.

L’Agenzia, dinamica e aperta alla partecipazione, opera al servizio delle istituzioni e di tutti i cittadini uniformando l’azione allo scenario definito nella mission e nella vision.

ARPAT: di cosa si occupa

ARPAT effettua il monitoraggio dello stato dell’ambiente; svolge accertamenti sulle fonti di inquinamento e gli impatti che ne derivano, occupandosi dell’individuazione e della prevenzione di fattori di rischio per la salute dell’ambiente e dell’uomo.

Provvede alle ispezioni sul territorio toscano per controllare il rispetto delle norme in materia di tutela ambientale e verificare che le prescrizioni contenute negli atti autorizzativi rilasciati dalle amministrazioni competenti siano rispettate;  effettua i controlli tecnici che serviranno alle autorità competenti per adottare i provvedimenti necessari alla tutela dell’ambiente.

Mette a disposizione delle istituzioni, delle associazioni e dei cittadini i risultati delle attività di controllo e monitoraggio e della collaborazione con altri soggetti produttori di informazione ambientale, attraverso un efficace ed esauriente sistema di diffusione della conoscenza ambientale. Opera in rete con le altre Agenzie ambientali italiane, secondo una buona prassi seguita sin dagli anni della loro creazione, poi formalizzata dal legislatore con l’istituzione del Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA).

Fornisce assistenza tecnica agli Enti pubblici nell’esercizio delle funzioni amministrative in materia di tutela ambientale: pareri, proposte di carattere tecnico-scientifico, supporto alle attività istruttorie.

L’Agenzia opera con un Sistema di gestione per la qualità riferito ai requisiti UNI EN ISO 9001 e UNI EN ISO 17025, che integra con gli aspetti relativi alla sicurezza. In particolare ARPAT effettua:

  • monitoraggio della qualità dell’aria e controllo delle emissioni in atmosfera;
  • monitoraggio delle acque superficiali e sotterranee;
  • studio dell’ambiente marino-costiero e dell’ittiofauna;
  • difesa del suolo, con azioni di controllo sui produttori di rifiuti speciali e sui gestori di impianti di trattamento rifiuti;
  • controllo dell’inquinamento acustico;
  • monitoraggio dei campi elettromagnetici e controllo sugli impianti e sui siti coinvolti;
  • controllo e analisi di aria, acqua, suolo e rifiuti per verificare la presenza di amianto
  • monitoraggio sui siti contenenti radon
  • studio dei rapporti tra lo stato dell’ambiente e l’insorgenza di alcune malattie (epidemiologia ambientale)
  • gestione del Sistema informativo regionale ambientale (SIRA)
  • organizzazione e diffusione della conoscenza ambientale attraverso la produzione e la promozione di dati ambientali, report, materiale divulgativo, notizie ecc..
  • File Scheda informativa generale su ARPAT

Relazione sullo stato dell’ambiente e della tutela del territorio Legge 349/1986

La Relazione sullo stato dell’ambiente del Ministero dell’Ambiente e della tutela del territorio è prevista dall’articolo 1, comma 6, della Legge 8 luglio 1986, n. 349. Il documento è disponibile al seguente link (collegamento a sito esterno ): http://www.minambiente.it/pagina/relazione-sullo-stato-dellambiente-del-ministero-dellambiente-e-della-tutela-del-territorio

INFORMAZIONI AMBIENTALI

Sezione relativa alle informazioni ambientali, come indicato all’art. 40 del d.lgs. 33/2013